L’arte preziosa del riciclo

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Gli “alcovisti” mi conoscono. Amo inventare nuovi utilizzi di cose vecchie.
Con gli amici siamo soliti organizzare feste pre o post natalizie in cui scambiarci regali rigorosamente riciclati.
In questa puntata ci dedichiamo agli spazzolini elettrici.

Vedo le signore che sorridono, perché già sanno tutto, e saranno anche più esperte di me. Si, volevo parlare proprio di quello.

Per tutti gli altri, sappiate che il vostro intuito ci ha azzeccato: la forma parla da sola e già la foto e’ esplicativa.

Le molteplici virtù degli spazzolini elettrici

Vibratore.
Lo spazzolino, usato dalla parte del manico, vestito di un bel preservativo e un ottimo strato di lubrificante, e’ un buon surrogato. Mentre aspettate che vi arrivi l’ordine di vibratori da Overlove, può andar bene anche quello. Su questo le signore di cui sopra saranno ferratissime.
I signori curiosi potrebbero provarlo in quel loro simpatico pertugio, giocando da soli o con la propria compagna/o.

Stimolatore.
Ma c’è anche altro. La parte dello spazzolino dove c’è la testina può essere uno stimolatore del delizioso campanellino . Usate lo spazzolino o il retro, se le setole vi danno fastidio.
E divertitevi da sole o nei giochi col vostro compagno/a lasciandovi titillare.

Come divertente alternativa, provate le setole vibranti sui capezzoli. Iniziate magari intorno all’area, poi provare sulla punta. O lasciate fare al vostro compagno/a. Ovviamente se le setole sono soft e lo spazzolino pulito o nuovo, e’ meglio.

Varie ed eventuali.
Come sapete, tutto il nostro corpo e’ rivestito da pelle e/o mucose, e ricco di terminazioni nervose, ovvero sensibili al piacere. Quindi, osate, sperimentate, cercate nuove zone, vostre o del vostro compagno/a sulle quali giocare con le vibrazioni. Potreste fare scoperte interessanti (provate tra le dita dei piedi, o sotto la pianta, se non soffrite il solletico, oppure sulla schiena…).

Ricordo che ci sono giocattoli molto più elaborati, professionali e adatti allo scopo.
Anche da borsetta fatti come rossetti, pratici, magari per un viaggio in treno particolarmente lungo e noioso.

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Info su di LadyMM

Blogger per Overlove, scrittrice di romanzi erotici, LadyMM ama i tacchi alti, le scarpe, i giochi e le esperienze piccanti. Di questo vi parlerà, se entrerete nella sua Alcova.

7 Commenti

  • 11 dic 2013 | Permalink | Rispondi

    Leggere la tua rubrica da lavoro è una cosa che ogni volta mi rallegra la giornata!!!
    Ogni mercoledì scopro qualcosa di nuovo :-)
    PS: comunque anch’io ci avevo fatto il pensierino dello spazzolino elettrico, ma non ci ho mai provato… Forse pigrizia…

    • 11 dic 2013 | Permalink | Rispondi

      Grazie Ely, ormai e’ diventata una piacevole abitudine, scrivere,pubblicare, scambiare pareri impressioni e commenti con voi.

      Per il “vibrospazzolino” , unica nota dolente e’ il rumore…insomma non e’ che nel silenzio della notte si possa usare in tutta tranquillità … 😉

  • 11 dic 2013 | Permalink | Rispondi

    mi associo al commento di ely84: ormai all’inizio settimana è consuetudine dare un’occhiata al blog di Overlove sperando che Milady ci abbia donato altri spunti di piacevolezze 😉

  • 12 dic 2013 | Permalink | Rispondi

    Ma in che senso usarlo al contrario?
    Giusto per curiosità, io ho lo spazzolino elettrico, ma non è che vibri un granché.. Sì le setole ruotano, ma il resto praticamente è immobile.
    Usarlo dalla parte delle setole la vedo davvero improponibile, soprattutto usando uno spazzolino medio/duro.

    • 12 dic 2013 | Permalink | Rispondi

      Ciao Valentina!
      Il retro intende la testina dalla parte dietro le setole.
      Le setole morbide si possono “testare” su varie parti del corpo. Così, per vedere se ci sono aree in cui il contatto risulta piacevole e stimolante.
      Un gioco.

      Per le cose “serie”, come dicevo, ci sono gli attrezzi del mestiere e i vibratori molto più adatti allo scopo!

      • 16 dic 2013 | Permalink | Rispondi

        Ah ok, come strumento un po’ amatoriale, infatti immaginavo non potesse fare miracoli…
        Andiamo di vibro che è meglio :-)

        • 16 dic 2013 | Permalink | Rispondi

          Esatto! L’idea era su cosa usare intanto che arriva un vibro nuovo, oppure se quello che ho e’ rotto o mi sono dimenticata dove l’ho lasciato… 😉

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